14° Convegno ANGAISA

14° Convegno ANGAISA
Teatro Dal Verme

 
Finanza, liquidità, consumi e vendite.
Il mercato della distribuzione idrotermosanitaria tra
scenario della domanda e nuovi modelli organizzativi di distribuzione e servizio.
 

ANGAISA: edilizia e idrotermosanitario fanno i conti con la crisi.
Per la filiera dell'edilizia, l'uscita dalla crisi è legata all'approvazione del "piano casa".
E' questo il dato più significativo della ricerca realizzata da CRESME per ANGAISA e presentata in occasione del 14° Convegno nazionale dell'Associazione dei distributori idrotermosanitari, che si è tenuto a Milano nelle giornate del 20 e 21 maggio. 
La progressiva riduzione dei livelli di investimento e produzione nel settore delle costruzioni, porterebbe, secondo CRESME, in assenza di misure straordinarie di sostegno, ad una flessione del 15-20% in tre anni (con una perdita occupazionale rispettivamente pari a 300.000 o 400.000 unità): in sostanza, una perdita nel valore della produzione che va dai 30 ai 40 miliardi di euro. 
Una leva fondamentale per far ripartire il motore dell'edilizia è quello delle preannunciate misure legate al cosiddetto "piano-casa", che consentirebbe di ampliare del 20% il patrimonio immobiliare delle abitazioni uni-bifamigliari italiane. Secondo le stime CRESME, un'applicazione uniforme, sull'intero territorio, del "piano casa", dovrebbe comportare circa 60 miliardi di investimenti aggiuntivi, considerando che almeno il 10% degli aventi diritto intraprenda l'attività di ampliamento. Il nuovo volano, che produrrebbe i suoi effetti sul 2010 e il 2011, consentirebbe di trainare l'edilizia abitativa fuori dalla crisi, almeno per i prossimi due anni. 
Nel frattempo, le aziende della distribuzione idrotermosanitaria devono confrontarsi con la caduta dei fatturati, la diminuzione di ROE e ROI, una sensibile contrazione della liquidità, una rotazione di magazzino bassa e crescenti difficoltà nell'esigere i crediti commerciali. 
Anche in presenza di fattori così negativi, la redditività delle imprese, come ha sottolineato Alberto Bubbio, Professore Associato di Economia Aziendale presso l'Università Cattaneo - LIUC, può essere salvaguardata a condizione di mantenere o migliorare i margini di intermediazione, realizzare una gestione efficiente dei magazzini e attuare una prudente politica dei crediti. 
Nonostante alcuni segnali confermino una lenta ripresa della propensione delle famiglie verso "acquisti impegnativi", come quelli legati alla casa, Luigi Campiglio, Professore di Politica Economica all'Università Cattolica di Milano, ha confermato che continuano ad aumentare gli stock dei beni in rapporto a una domanda in forte calo, soprattutto per quanto riguarda i beni durevoli; parallelamente crescono i risparmi, per affrontare gli scenari di incertezza che potrebbero caratterizzare ancora i prossimi anni. 

Gli Atti multimediali del 14° Convegno ANGAISA sono disponibili per la vendita; le aziende interessate all'acquisto sono invitate ad inviare una comunicazione via e-mail all’indirizzo eventi@angaisa.it per richiedere il Modulo d’Ordine.