Maggio porta una ventata di primavera sulla fiducia di imprese e consumatori: l’indice calcolato dall’Istat è infatti in forte aumento, tanto per le prime (da 97,9 a 106,7) quanto per i secondi (da 102,3 a 110,6). Il dato relativo alle imprese, peraltro in recupero continuo dal dicembre scorso, torna così al livello fatto segnare a febbraio 2018. Il miglioramento riguarda tutti i comparti osservati: nei servizi di mercato c’è un aumento molto forte, da 87,6 a 98, soprattutto nel settore del turismo e in quello del trasporto e magazzinaggio. Nel commercio al dettaglio è meno ampio (da 96 a 99,3), ma migliorano comunque sia i giudizi, sia le aspettative sulle vendite. Nella grande distribuzione l’aumento è moderato (l’indice sale da 101,4 a 102,6) mentre in quella tradizionale è più forte (l’indice passa da 83,1 a 92,1). Infine, l’industria manifatturiera sale da 106 a 110,2 e le costruzioni da 148,5 a 153,9.
Nel 2025 la ceramica italiana ha fatturato 7,5 miliardi
Nella conferenza stampa del 10 giugno, Confindustria Ceramica ha presentato le nuove indagini statistiche per l’anno 2025, relative alle imprese attive nella produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari,...









