Di fronte a scenari economici e di settore sempre più caratterizzati da incertezze e nuove sfide, ANGAISA esprime forte preoccupazione per le future prospettive delle aziende che operano nel mezzogiorno. Oltre ad aver confermato il forte (e atteso) ridimensionamento dei bonus edilizi, la nuova legge di bilancio ha infatti anche formalizzato il termine della prima ādecontribuzione Sudā, che aveva contribuito ad alleggerire il costo del lavoro per le aziende con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. I ānuovi incentivi per il rilancio occupazionale ed economico del Mezzogiornoā introdotti, risultano essere infatti meno attrattivi e incisivi. āA fronte di tassi sempre più elevati di disoccupazione giovanile e di NEET (non occupati e non in istruzione dai 15 ai 29 anni) con percentuali che sfiorano il 30% in regioni come Sicilia, Calabria e Campania ā sottolinea il Presidente Maurizio Lo Re – ANGAISA chiede con urgenza lāadozione di misure che possano sostenere la competitivitĆ delle aziende meridionali e incentivare lāoccupazione, a partire da quella giovanile. Per questo chiediamo al Governo di riattivare con Bruxelles un tavolo di confronto costruttivo, che possa favorire il pieno ripristino della decontribuzione Sud, anche a favore delle imprese con più di 250 dipendentiā.
Festeggiamo insieme il settantennale ANGAISA!
Si terrĆ mercoledƬ 25 marzo a Fieramilano Rho, in occasione della 44a edizione di Mostra Convegno Expocomfort, la serata āstraordinariaā (a invito) in occasione della quale ANGAISA festeggerĆ i primi settanta anni di attivitĆ dalla sua costituzione, avvenuta il 2...









