Tante incognite e qualche segnale di ottimismo

“Crescita o declino?” All’insegna di questo doppio interrogativo si è tenuto il 10 dicembre il 22° Convegno ANGAISA, per la prima volta in modalità online. Più di 800 le iscrizioni registrate, a riprova che il “distanziamento” obbligato dall’emergenza sanitaria non ha fatto venir meno l’esigenza di incontrarsi e fare rete. “Lo consideriamo come un convegno in itinere, in attesa di sapere come sarà il new normal”, ha precisato il Presidente Enrico Celin, illustrando le attività svolte dall’associazione nel corso degli ultimi mesi. La prima ondata della pandemia ha colpito duramente il settore, interrompendo il trend positivo registrato all’inizio dell’anno, che aveva fatto presagire un clima di stabilità e fiducia. Dopo il brusco calo nei mesi del lockdown, tra luglio e settembre si è registrata una crescita significativa, trainata forse anche da un desiderio di tornare alla normalità e a investire sulla qualità abitativa. La seconda ondata peserà certamente sugli ultimi mesi dell’anno, ma le previsioni dell’osservatorio ANGAISA stimano che si concluderà con un dato vicino al -8,48% già registrato per la variazione gennaio-ottobre 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019: un dato comunque migliore delle previsioni di metà anno.