ANGAISA entra a far parte di Federcostruzioni

ANGAISA ha reso nota la propria adesione a Federcostruzioni.
La federazione rappresentativa della filiera italiana delle costruzioni, nata nel 2009 per riunire le categorie produttive più significative di tutto il mercato edile e infrastrutturale, ha infatti accolto la manifestazione d’interesse di ANGAISA con un voto unanime del Consiglio Generale, che attribuisce alla sigla nazionale dei commercianti articoli idrosanitari, climatizzazione, pavimenti, rivestimenti ed arredobagno il titolo di Socio Aggregato dell’organizzazione confederale.
“L’ingresso di ANGAISA, in qualità di Socio Aggregato, è motivo di grande soddisfazione” – dichiara la presidente Federcostruzioni Paola Marone – “e contribuisce a rafforzare e a far crescere la compagine associativa della filiera delle costruzioni che, nel 2021, ha registrato un valore totale della produzione di oltre 475 miliardi di euro e circa 2,8 milioni di addetti ed è collegata a oltre il 90% di tutti i settori economici.”
“Sono soddisfatto di questo ulteriore passo avanti per ANGAISA” – afferma il presidente ANGAISA Maurizio Lo Re – “che negli scorsi mesi ha intensificato la sua attività di relazioni industriali e può adesso operare nella rete di una delle federazioni più rappresentative, a livello nazionale, dei mercati dell’edilizia. Avanza così la voce autorevole della distribuzione idrotermosanitaria specializzata e più qualificata, presente su tutto il territorio nazionale con circa 250 imprese distributrici e oltre 1.000 punti vendita. In rappresentanza dei 15.000 addetti del nostro circuito, sposiamo l’impegno di Federcostruzioni” – sottolinea – “a far valere a livello politico, economico e istituzionale le istanze e gli interessi comuni del settore delle costruzioni. In questo contesto, la distribuzione specializzata ITS sta assumendo un peso specifico rilevante, come testimoniano i dati di mercato, ma soprattutto la richiesta crescente di servizi e competenze da parte dei consumatori. Grazie a Federcostruzioni” – puntualizza Lo Re – “onoreremo in maniera più efficace questo compito, contribuendo alle attività confederali e offrendo le nostre competenze specifiche presso i principali tavoli tecnici”.