Ecobonus, verso un taglio drastico degli incentivi?

In base alle anticipazioni apparse sulla stampa, un nuovo decreto predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico dovrebbe introdurre importanti limitazioni relative agli incentivi di cui, sino ad oggi, hanno potuto beneficiare gli interventi di riqualificazione energetica. Il Ministero sta lavorando per ridurre considerevolmente l’ambito applicativo delle agevolazioni, attraverso specifici massimali di costo parametrati ai metri quadri o alla potenza degli impianti installati. Come ha scritto il “Sole 24 Ore”, “l’introduzione di massimali unitari, parametrati al metro quadrato o al kilowatt, punta a rendere più trasparente il sistema: con prezzi vicini ai valori di mercato sarà più difficile portare in detrazione lavorazioni che non dovrebbero rientrare nel perimetro dell’efficientamento energetico”.

La bozza prevederebbe fra l’altro l’introduzione delle seguenti limitazioni di spesa:

  1. Pannelli solari per acqua calda: per i lavori avviati dal novantesimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto, nuovo limite di spesa di 600 euro al metro quadro per collettori solari scoperti, di 800 euro al metro quadro per collettori solari su piani verticali e di 1.000 euro al metro quadro per i collettori solari sottovuoto o a condensazione;
  2. Pareti e cappotti: limite di spesa di 200 euro al metro quadro per coperture esterne, di 100 euro al metro quadro per coperture interne, di 250 euro al metro quadro per coperture ventilate, di 120 euro al metro quadro per pavimenti esterni, di 100 euro al metro quadro per pavimenti interni;
  3. Finestre comprensive di infissi: limite di spesa di 350 euro al metro quadro per le zone climatiche A, Be C; di 450 euro al metro quadro per le zone climatiche D, E e F;
  4. Schermature e tende solari: nuovo limite di spesa complessiva di 30mila euro e di detrazione di 15mila euro, unitamente al limite di 180 euro per metro quadro;
  5. Riqualificazione energetica degli edifici: nuovo limite di spesa di 500 euro al metro quadro per le zone climatiche A, B e C; di 575 euro al metro quadro per le zone climatiche D, E e F;
  6. Installazione di micro-cogeneratori: nuovo limite di spesa di 1.000 euro per kilowatt di energia elettrica potenziale (kWe).