Assotermica prende nuovamente posizione sui temi legati alla decarbonizzazione. Nel comunicato stampa del 10 settembre, l’associazione dei produttori di apparecchi e componenti per impianti termici ribadisce che “decarbonizzare non significa necessariamente eliminare l’infrastruttura gas. La rete di trasporto e distribuzione esistente, già ampiamente ammortizzata, può accogliere quote crescenti di biometano e, in prospettiva, di idrogeno verde in miscela, senza richiedere nuovi investimenti sul sistema elettrico”. In occasione di una recente audizione in ARERA, Assotermica ha presentato un position paper sulle strategie di decarbonizzazione degli edifici. Il messaggio centrale è che nessuna tecnologia da sola può decarbonizzare l’intero parco edilizio europeo entro il 2050, ed è quindi necessario mettere a sistema elettrificazione, gas rinnovabili e soluzioni ibride, scegliendo caso per caso la risposta più efficiente. L’associazione evidenzia anche i vantaggi immediati della riqualificazione del parco a gas esistente: in Italia sono ancora installate oltre 10 milioni di caldaie tradizionali, la cui sostituzione con caldaie a condensazione o sistemi ibridi porterebbe un incremento dell’efficienza energetica del 15-20%, con benefici diretti in bolletta.
ANGAISA, Assoposa e Confindustria Ceramica siglano un nuovo Protocollo di Intesa
Il 22 settembre ANGAISA, ASSOPOSA e Confindustria Ceramica hanno sottoscritto, al Cersaie di Bologna, un nuovo Protocollo di Intesa che intende rafforzare la collaborazione tra distribuzione specializzata, industria ceramica e mondo della posa, sui temi della...










