Nel corso del 2025 i prezzi all’ingrosso del gas e dell’energia elettrica in Italia hanno registrato una fase di riduzione, sostenuta anche dagli interventi governativi di contenimento degli oneri. Nei primi cinque mesi dell’anno, rispetto ai livelli di inizio 2025, il gas ha segnato un calo del 28% e l’energia elettrica del 36%. Tuttavia, nella parte finale dell’anno si è assistito a una nuova risalita dei prezzi, con bollette per le imprese che restano ampiamente superiori ai livelli pre-Covid. È quanto emerge dall’Osservatorio Confcommercio Energia (OCEN) di gennaio, che analizza l’impatto dei costi energetici sulle imprese del terziario di mercato. In media, nel 2025, la bolletta elettrica delle imprese del terziario risulta più alta del 28,8% rispetto al 2019, considerato l’ultimo anno “normale” prima della pandemia e delle successive turbolenze dei mercati energetici. Ancora più marcato l’aumento per il gas, che nello stesso periodo segna un incremento del 70,4%. Il confronto tra il quarto trimestre del 2025 e quello del 2019 evidenzia ulteriori rincari: +38,9% per l’energia elettrica e +52,6% per il gas.
Efficienza energetica, investimenti in calo nel residenziale
Il mercato dell’efficienza energetica in Italia sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Dopo anni in cui il comparto residenziale aveva trainato gli investimenti grazie agli incentivi fiscali e, in particolare, al Superbonus, il 2025 segna un cambio di...









