I crediti derivanti dagli interventi legati a bonus casa e superbonus 110% e ancora fermi nei cassetti fiscali dei contribuenti, in attesa da almeno trenta giorni di una risposta da parte del loro acquirente, ammontano attualmente a circa 7 miliardi di euro. Questo il dato evidenziato dal Ministero dell’Economia, in occasione della risposta fornita martedì 11 luglio in Commissione Finanze alla Camera, a seguito di una interrogazione del Movimento 5 Stelle. Del totale dei 6,9 miliardi di euro di crediti in stand-by, quelli relativi al superbonus sono 4,4 miliardi (3,57 miliardi si riferiscono a prima cessione o sconto) e quelli relativi agli altri bonus edilizi 2,5 miliardi (2,08 miliardi di prima cessione o sconto). La Sottosegretaria Lucia Albano ha precisato che “tali crediti, per i quali è stata comunicata la cessione – seppur non ancora accettata dal cessionario – non vanno considerati come crediti incagliati; le cessioni comunicate alla piattaforma dell’Agenzia sono, infatti, quelle per le quali il cedente ha già individuato la controparte”.
Nel 2025 la ceramica italiana ha fatturato 7,5 miliardi
Nella conferenza stampa del 10 giugno, Confindustria Ceramica ha presentato le nuove indagini statistiche per l’anno 2025, relative alle imprese attive nella produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari,...









