Sembra inarrestabile la crescita degli investimenti incentivati dai bonus edilizi. Dopo il dato già clamoroso registrato nel 2021, con un valore dei lavori innescati dai bonus pari a 66 miliardi, legato al primo grande rimbalzo – +21,4% – del comparto edilizio dopo l’emergenza Covid del 2020, anche il 2022 appare destinato (in assenza di nuove variabili esterne) a evidenziare un ulteriore importante incremento, nell’ordine del +11% (per un valore complessivo degli investimenti che oltrepasserebbe la soglia dei 72 miliardi). Questi alcuni dei dati più significativi contenuti nel nuovo Rapporto Congiunturale e Previsionale presentato dal CRESME il 14 giugno. Continuano ad avere un peso specifico importante gli investimenti nel rinnovo residenziale, con un +11% nel 2022, che dovrebbe essere seguito da un +2,2% nel 2023.
Nel 2025 la ceramica italiana ha fatturato 7,5 miliardi
Nella conferenza stampa del 10 giugno, Confindustria Ceramica ha presentato le nuove indagini statistiche per l’anno 2025, relative alle imprese attive nella produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari,...









