Bonus edilizi, pubblicità e pratiche ingannevoli all’esame dell’antitrust

11/02/2022Mercato

Sul bollettino n. 5 del 7 febbraio, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha comunicato l’avvio di un procedimento istruttorio nei confronti di una società operante nel settore dei lavori edilizi e dei servizi finalizzati all’efficientamento energetico. La società avrebbe posto in essere una pratica commerciale scorretta, in relazione ai messaggi pubblicitari diffusi attraverso il sito web, i profili social e i volantini pubblicitari, per promuovere i servizi dalla medesima offerti, attraverso due condotte: essersi proposta come società che si occupa dell’intera pratica dei lavori di riqualificazione edilizia rientranti nel cd. Superbonus edilizio 110%, inclusa l’esecuzione dei lavori e la cessione del relativo credito d’imposta, sebbene poi il professionista appaia limitarsi a rilasciare ai consumatori una relazione per lo studio di fattibilità dei lavori, peraltro dopo numerosi solleciti da parte dei consumatori stessi e senza sottoscrizione della stessa, considerando in tal modo terminato il proprio incarico. Inoltre, il professionista utilizzerebbe nei propri volantini pubblicitari un claim che enfatizza in modo superlativo le prestazioni da esso rese, “garantendo” il buon fine delle pratiche relative al suddetto Superbonus edilizio 110%, mentre il professionista non può offrire garanzie al consumatore sul godimento dei benefici fiscali previsti dal citato Decreto Rilancio, dal momento che tali benefici sono correlati esclusivamente alla sussistenza, nel singolo caso, delle condizioni espressamente previste dal decreto; aver enfatizzato la cessione del credito di imposta maturato in relazione all’esecuzione dei lavori di riqualificazione edilizia come “unica forma di pagamento” dei servizi offerti dal professionista, da sostenersi quindi a fine lavori, omettendo di informare i consumatori che, in realtà, il professionista richiede agli stessi il pagamento immediato di una somma di denaro, di cui sarebbe prevista la restituzione solo alla fine dei lavori.

Altri aggiornamenti in "Mercato"

Pompe di calore in crescita nel mercato europeo

Pompe di calore in crescita nel mercato europeo

Cresce il mercato europeo delle pompe di calore, spinto dall’aumento dei prezzi di gas e petrolio e dalla maggiore attrattività dell’elettrificazione domestica. Secondo i dati della European Heat Pump Association (EHPA), nel primo trimestre 2026 le vendite nel...

leggi tutto
Mercato in flessione, listini in aumento

Mercato in flessione, listini in aumento

Nel comunicato stampa del 15 marzo (vedi la sintesi in formato presentazione/slide), ANGAISA ha espresso forte preoccupazione per il nuovo aumento generalizzato dei listini nel comparto idrotermosanitario, conseguenza diretta degli aggiornamenti applicati dalle...

leggi tutto
Osservatorio vendite, il 2025 chiude a -3,54%

Osservatorio vendite, il 2025 chiude a -3,54%

Dopo la flessione del 2024, l’Osservatorio Vendite ANGAISA conferma un ulteriore ridimensionamento del mercato nel 2025, pari al -3,54%, in realtà meno significativo di quanto era stato ipotizzato: le previsioni del Flash Report, pubblicato nel dicembre 2024, facevano...

leggi tutto