Dopo il già clamoroso balzo del 40% relativo al confronto 2021/2020, con oltre un milione di pezzi venduti lo scorso anno, il mercato italiano delle caldaie fa registrare nel primo semestre del 2022 un ulteriore significativo incremento di circa il 20% (rispetto allo stesso periodo del 2021). Elemento fondamentale, anche in questo caso, è il volàno dei bonus edilizi, con l’intervento di sostituzione delle caldaie che – grazie ai meccanismi legati a sconto in fattura e cessione del credito – è risultato particolarmente “attrattivo” per le famiglie italiane. Secondo le stime Assotermica, entro fine anno il settore potrebbe attestarsi su valori pari a 3,7 miliardi di euro di produzione, 700 milioni in più rispetto allo scorso anno, con la concreta possibilità di raggiungere 1,2 milioni di pezzi venduti in Italia (si tratta di circa mezzo milione di pezzi in più rispetto al periodo pre-Covid).
Climatizzazione, primo semestre 2026 a due velocità
Il mercato italiano della climatizzazione chiude il primo semestre 2026 con un andamento differenziato tra i diversi segmenti. È quanto emerge dalla rilevazione statistica trimestrale di Assoclima relativa al periodo gennaio-giugno 2026. Il dato più significativo...









