Il TAR Sezione autonoma di Bolzano ha annullato le norme provinciali che anticipavano in modo rigido gli obblighi europei in materia di efficienza energetica degli edifici. Con la sentenza n. 26/2026, il Collegio ha affermato che la Provincia Autonoma di Bolzano non poteva recepire autonomamente la direttiva “Case Green” (EPBD 2024/1275), violando i principi europei di gradualità, ragionevolezza e neutralità tecnologica. È stato così accolto il ricorso di Südtirolgas S.p.A., sostenuto dagli interventi ad adiuvandum di Proxigas e Assotermica, contro il Decreto del Presidente della Provincia n. 6 del 18 marzo 2025. Il decreto intendeva dare attuazione alla direttiva in assenza di una specifica base legislativa provinciale, senza attendere il “quadro metodologico comparativo” che la Commissione europea deve predisporre entro il 30 giugno 2025. Il regolamento prevedeva che, in caso di semplice sostituzione della caldaia, si dovesse coprire il 30% del fabbisogno con fonti rinnovabili oppure ridurre i consumi del 25%, imponendo di fatto l’allacciamento al teleriscaldamento o l’installazione di pompe di calore e violando quindi il principio di “neutralità tecnologica”, riconducibile a un preciso criterio di razionalità amministrativa.
Riaprirà il 13 aprile il portale del Conto Termico
Il portale per accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0 riaprirà probabilmente il 13 aprile, dopo la sospensione del 3 marzo dovuta all’elevato numero di richieste. L’agevolazione, destinata a cittadini, imprese e pubblica amministrazione, tornerà quindi...









