Cersaie torna a Bologna dal 21 al 25 settembre con l’obiettivo di superare i 100mila visitatori. La 43esima edizione occuperà 145mila metri quadrati, con 597 espositori distribuiti in 16 padiglioni. Il 40% delle aziende partecipanti proviene dall’estero, in rappresentanza di 24 Paesi. Il comparto della ceramica italiana vale quasi 7,5 miliardi di euro e, per quanto riguarda le piastrelle, realizza all’estero l’82% del fatturato. L’aumento dei costi energetici, il sistema Ets e la crescente concorrenza internazionale, in particolare di Cina e India, stanno però riducendo i margini delle imprese e frenando gli investimenti, scesi nel 2025 del 16,1% a 321 milioni di euro. Proprio energia e competitività saranno al centro del convegno inaugurale, con la partecipazione di rappresentanti del Governo, dell’industria e delle istituzioni locali. La dimensione internazionale sarà rafforzata da Cersaie Business, che porterà a Bologna oltre 340 operatori, progettisti e giornalisti provenienti da 45 Paesi. Grande attenzione sarà riservata anche alla formazione. Circa 2.500 giovani parteciperanno ad attività di orientamento, career day e percorsi formativi, mentre oltre 500 addetti degli showroom hanno aderito agli incontri di alta formazione curati da Veronica Verona e patrocinati da ANGAISA. L’associazione parteciperà alla manifestazione con il proprio stand al pad. 29 (D1).
Il 3 dicembre a Rho Fiera il XXVII Convegno nazionale ANGAISA
Si terrà giovedì 3 dicembre, al Centro Congressi di Rho Fiera, il XXVII Convegno nazionale ANGAISA “Costruire valore. Innovazione e sostenibilità per il futuro della filiera”. I lavori avranno inizio alle 09:30 e termineranno intorno alle 13:00, con colazione di...










