Dopo l’iniziativa della Provincia di Treviso, che ha acquisto crediti di imposta da due banche locali per un valore di 14,5 milioni di euro, alcune Regioni stanno per “scendere in campo”, con l’obiettivo di sbloccare i bonus rimasti incagliati in pancia a imprese e famiglie. Nella sua legge finanziaria, la Regione Sardegna ha approvato una norma che prevede l’attivazione di un programma di acquisto di crediti da portare direttamente in compensazione, mettendo in gioco una capienza fiscale di 40-50 milioni di euro al mese. La Regione Basilicata ha pubblicato una nota nella quale precisa che “intende procedere all’acquisto dei crediti fiscali delle banche derivanti dai bonus edilizi, da utilizzare in compensazione dei propri debiti fiscali”. A sua volta, la Regione Piemonte intende soccorrere il sistema della cessione dei crediti dei bonus edilizi acquistandone per 50 milioni l’anno da banche e intermediari finanziari.
Edilizia e impiantistica in stallo, l’appello di ANGAISA al Governo
Il mercato della distribuzione idrotermosanitaria continua a rallentare e il quadro congiunturale conferma le crescenti preoccupazioni della filiera. Dopo la flessione del 2024, i dati dell’Osservatorio Vendite ANGAISA indicano che il 2025 ha chiuso con un ulteriore...









