Dopo l’iniziativa della Provincia di Treviso, che ha acquisto crediti di imposta da due banche locali per un valore di 14,5 milioni di euro, alcune Regioni stanno per “scendere in campo”, con l’obiettivo di sbloccare i bonus rimasti incagliati in pancia a imprese e famiglie. Nella sua legge finanziaria, la Regione Sardegna ha approvato una norma che prevede l’attivazione di un programma di acquisto di crediti da portare direttamente in compensazione, mettendo in gioco una capienza fiscale di 40-50 milioni di euro al mese. La Regione Basilicata ha pubblicato una nota nella quale precisa che “intende procedere all’acquisto dei crediti fiscali delle banche derivanti dai bonus edilizi, da utilizzare in compensazione dei propri debiti fiscali”. A sua volta, la Regione Piemonte intende soccorrere il sistema della cessione dei crediti dei bonus edilizi acquistandone per 50 milioni l’anno da banche e intermediari finanziari.
Nel 2025 la ceramica italiana ha fatturato 7,5 miliardi
Nella conferenza stampa del 10 giugno, Confindustria Ceramica ha presentato le nuove indagini statistiche per l’anno 2025, relative alle imprese attive nella produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari,...









