Nel primo trimestre del 2026 peggiora la fiducia generale delle imprese, ma non la fiducia nell’andamento della propria attività economica, che per altro migliora leggermente prospetticamente in vista della prima metà dell’anno. Lo confermano i dati diffusi da Format Research, nel nuovo report dell’Osservatorio sulle Imprese Italiane. Il sentiment delle imprese sembrerebbe caratterizzarsi per un clima di cauta attesa, guardando alle variabili geopolitiche che stanno orientando l’andamento dell’economia. Un’evidenza in questo senso è costituita dalla situazione dei ricavi, peggiorata nei primi tre mesi dell’anno, ma con aspettative di totale recupero delle perdite entro la prima metà dell’anno. L’unico indicatore fortemente negativo fa riferimento al peggioramento dell’indice sui prezzi praticati dai propri fornitori, che passa da 37 a 30, con una previsione ancora peggiore per il prossimo trimestre (fare impresa costa di più). Cresce la percentuale delle imprese italiane che nel primo trimestre dell’anno si sono recate in banca per chiedere credito, cresce la percentuale di quelle che lo hanno ottenuto e la percentuale di quelle che hanno chiesto credito per fare investimenti. Le imprese segnalano tuttavia anche un leggero peggioramento delle condizioni del credito: dal tasso ai costi dell’istruttoria.
Crediti alle microimprese, persi 64 miliardi in 15 anni
Le micro e piccole imprese sono il motore dell'economia italiana. Rappresentano il 95% delle aziende, producono quasi un terzo del Pil e impiegano circa la metà degli occupati. Ma negli ultimi quindici anni sono anche le imprese che hanno subito la maggiore...









