È stata presentata il 25 marzo la rilevazione statistica 2025 di Assoclima (Associazione dei costruttori di Sistemi di Climatizzazione federata ad ANIMA Confindustria), sul mercato italiano dei componenti per i sistemi di climatizzazione. I dati evidenziano un andamento complessivamente positivo, con segnali incoraggianti anche in ottica di decarbonizzazione e transizione energetica. Nel 2025 il fatturato Italia ha raggiunto i 2.921 milioni di euro, in aumento dell’8,5% rispetto all’anno precedente a parità di panel, mentre la produzione nazionale si è attestata a 1.279 milioni di euro (+6,4%). Aumentata anche la base statistica, con 50 aziende partecipanti alla rilevazione. A sostenere l’incremento del fatturato Italia è soprattutto il comparto dell’espansione diretta, dove si registrano dati positivi sia a volume che a valore per tutte le categorie di prodotto: +16% e +12% per i climatizzatori monosplit, +15% e +13% per i multisplit, +12% e +10% per i sistemi VRF. Nel comparto idronico, il dato complessivo delle pompe di calore aria-acqua e dei chiller condensati ad aria risulta sostanzialmente stabile (-0,4% a valore). Per quanto riguarda le pompe di calore acqua-acqua e i chiller condensati ad acqua, il comparto evidenzia un andamento complessivamente positivo (+2,9% a valore), seppur su volumi più contenuti rispetto alla condensazione ad aria.
Pompe di calore in crescita nel mercato europeo
Cresce il mercato europeo delle pompe di calore, spinto dall’aumento dei prezzi di gas e petrolio e dalla maggiore attrattività dell’elettrificazione domestica. Secondo i dati della European Heat Pump Association (EHPA), nel primo trimestre 2026 le vendite nel...









