Le nostre abitudini di igiene stanno cambiando radicalmente in risposta al Coronavirus, pertanto questo fenomeno influenzerà la progettazione e sarà necessario ripensare il design delle nostre case, specialmente ingresso e bagno, per ridurre le occasioni di contatto. Houzz, la piattaforma online dedicata alla ristrutturazione e al design di interni, ha provato a immaginare come la pandemia di Covid-19 cambierà l’ambiente bagno, una stanza la cui funzione primaria è proprio quella di garantire l’igiene. La pandemia ha portato a una maggiore attenzione al controllo delle infezioni che avrà ripercussioni evidenti e immediate nella progettazione dei bagni pubblici, che verranno rimodellati per diventare luoghi sempre più sicuri, contenere il rischio contagio ed evitare nuovi focolai. Ma anche i bagni privati, nelle nostre case, saranno investiti dall’ondata del cambiamento e dall’esigenza di ridurre le possibili occasioni di contagio. L’architetto spagnolo Moisés Royo ha un’idea visionaria: “Il bagno non sarà più una semplice stanza. Il lavabo, il water, la doccia e la vasca da bagno saranno separati e distribuiti in diverse zone della casa”.
L’80% degli under 30 vive in casa dei genitori
In Italia circa l’80% dei giovani tra i 20 e i 29 anni vive ancora con i genitori: un dato che colloca il nostro Paese al secondo posto nel mondo, dietro soltanto alla Corea del Sud. Un fenomeno noto, ma ormai fuori scala, che chiama in causa caro affitti, costo degli...








