Le nostre abitudini di igiene stanno cambiando radicalmente in risposta al Coronavirus, pertanto questo fenomeno influenzerà la progettazione e sarà necessario ripensare il design delle nostre case, specialmente ingresso e bagno, per ridurre le occasioni di contatto. Houzz, la piattaforma online dedicata alla ristrutturazione e al design di interni, ha provato a immaginare come la pandemia di Covid-19 cambierà l’ambiente bagno, una stanza la cui funzione primaria è proprio quella di garantire l’igiene. La pandemia ha portato a una maggiore attenzione al controllo delle infezioni che avrà ripercussioni evidenti e immediate nella progettazione dei bagni pubblici, che verranno rimodellati per diventare luoghi sempre più sicuri, contenere il rischio contagio ed evitare nuovi focolai. Ma anche i bagni privati, nelle nostre case, saranno investiti dall’ondata del cambiamento e dall’esigenza di ridurre le possibili occasioni di contagio. L’architetto spagnolo Moisés Royo ha un’idea visionaria: “Il bagno non sarà più una semplice stanza. Il lavabo, il water, la doccia e la vasca da bagno saranno separati e distribuiti in diverse zone della casa”.
Nel 2050 in Italia quattro milioni di abitanti in meno
In base alle più recenti analisi diffuse dall’Istat, la popolazione residente continuerà a diminuire nei prossimi decenni, anche negli scenari più favorevoli. L’invecchiamento della popolazione rappresenta la prospettiva più certa, trainato dall’ingresso nelle età...










