Con la conferma dei bonus rinnovo residenziale stabile

12/12/2025Edilizia

Fra i dati più significativi del nuovo Rapporto congiunturale e previsionale del Cresme (presentato a Brescia il 3 dicembre scorso), una conferma importante: grazie al prolungamento dei bonus casa (con aliquota 50% per le prime case e 36% per le seconde) terrà ancora il mercato del rinnovo residenziale, elemento essenziale per le filiere collegate all’edilizia. Dopo le flessioni del 2023 (-3,8%) e del 2024 (-14%), il 2025 farà registrare un ulteriore arretramento (-17%), per ritornare timidamente al segno più nel 2026 (previsione +0,2%). Più in generale, nel 2026 il valore della produzione dovrebbe attestarsi su un +1,9% e gli investimenti vengono dati in crescita del 2%. Nel complesso, i lavori incentivati scendono dai 75,2 miliardi del 2023 ai 46 miliardi del 2025, con una flessione del 39%. Si evidenzia comunque come il mercato privato non incentivato, che nel 2019 pesava per il 57,5%, scende sotto il 50% ma continua a rappresentare la componente fondamentale del settore. Una componente evidentemente trainata dal positivo andamento del mercato immobiliare: le compravendite sono cresciute del 7% del 2025 (960mila unità) e continueranno a crescere nel 2026, con un ulteriore incremento previsto del 2,8% (986mila unità).

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