Nel 2026 Confcommercio inaugura una nuova fase della propria storia con il restyling del logo istituzionale, a sedici anni dall’ultimo intervento sull’identità visiva. La presentazione ufficiale è avvenuta a Roma e segna l’avvio di un percorso di rinnovamento che coniuga tradizione e visione strategica. Il nuovo marchio punta su linee pulite e uno stile essenziale, pensato per rispondere a un contesto economico in rapida evoluzione. L’obiettivo è adottare un linguaggio grafico più diretto e contemporaneo, in grado di dialogare tanto con le imprese storiche quanto con le realtà emergenti. Il rebranding interessa l’intero sistema confederale, coinvolgendo federazioni e strutture territoriali. Dalla ripresa post-bellica alla transizione digitale, Confcommercio ha accompagnato l’evoluzione del terziario, del turismo e dei servizi. Il nuovo logo si inserisce in questa traiettoria, confermando l’impegno a sostenere le aziende nelle sfide legate a innovazione, sostenibilità e sviluppo urbano. L’identità cambia nella forma, ma resta invariata nella missione: rappresentare e tutelare le imprese italiane, proiettandole verso il futuro.
Il numero 306 di Blu&Rosso
Sul nuovo numero di Blu&Rosso: un ampio servizio sui contenuti del XXVI Convegno ANGAISA, il resoconto della serata speciale dedicata al “design sostenibile”, che si è tenuta presso l’Hub Lombardini22 il 3 dicembre scorso, i dati del Bathroom Design Monitor presentato...









