Il mese di dicembre 2024 si è contraddistinto per un quadro generale di miglioramento nell’andamento dei consumi, anche se con andamenti disomogenei tra i vari settori. Tra i principali aggregati di spesa, le dinamiche più positive sono emerse nel settore della comunicazione, con un incremento del 8,2%, e in quello della mobilità, che ha visto un aumento del 2,8%. Buoni risultati sono stati registrati anche per i beni e servizi per la casa (+1,0%). A livello di singole voci di consumo, il recupero più significativo si è osservato nei trasporti aerei (+9,9%), nei servizi ricreativi (+9,1%), negli elettrodomestici (+7,2%) e nell’energia elettrica (+2,8%). “Confermiamo la valutazione per cui gli ultimi due mesi del 2024 avrebbero mostrato moderati segnali di miglioramento sia congiunturale sia tendenziale, sia per i consumi sia per il Pil” ha commentato il direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella, sulla base dei dati contenuti nell’ultima Congiuntura Confcommercio.
Crediti alle microimprese, persi 64 miliardi in 15 anni
Le micro e piccole imprese sono il motore dell'economia italiana. Rappresentano il 95% delle aziende, producono quasi un terzo del Pil e impiegano circa la metà degli occupati. Ma negli ultimi quindici anni sono anche le imprese che hanno subito la maggiore...









