In base ai dati contenuti nell’Osservatorio di SiCollection (società specializzata nella gestione e nel recupero crediti) l’identikit tipo del “cattivo pagatore” italiano è questo: uomo, di età compresa fra i 46 e i 55 anni, residente nel centro-nord, con un debito medio di circa 4.600 euro. L’Osservatorio ha effettuato un’analisi completa sul debito scaduto degli italiani, analizzando oltre 800mila posizioni debitorie per un valore complessivo di oltre 3,1 miliardi €. Il 90% dei debitori è di nazionalità italiana, sono in maggioranza uomini con un debito di natura finanziaria, riconducibile principalmente al credito al consumo. La fascia più esposta è quella che va dai 46 ai 55 anni, seguita da quella che va dai 36 ai 45 anni. I debitori sono insolventi per il 96% con un solo operatore di credito e sono di più nelle regioni che ospitano le maggiori aree metropolitane, a partire da Milano, Roma e Napoli.
Con 5.900 euro di insoluto pro capite è Genova la città con il maggiore importo, seguono Torino e Milano (4.600 euro circa), mentre a Roma si concentra il numero maggiore di posizioni inadempienti (43.500).
Edilizia e impiantistica in stallo, l’appello di ANGAISA al Governo
Il mercato della distribuzione idrotermosanitaria continua a rallentare e il quadro congiunturale conferma le crescenti preoccupazioni della filiera. Dopo la flessione del 2024, i dati dell’Osservatorio Vendite ANGAISA indicano che il 2025 ha chiuso con un ulteriore...









