Forte calo della fiducia di consumatori e imprese

01/03/2019Mercato

Peggiora il clima di fiducia a febbraio. L’Istat – nella nota informativa diffusa nei giorni scorsi – stima “un ampio calo” dell’indice di fiducia dei consumatori, che passa da 113,9 punti a 112,4. Ed è in “evidente flessione” anche l’indice composito delle imprese (da 99,1 a 98,3), che tocca il minimo da quattro anni, da febbraio 2015. Continua così per le aziende “una evoluzione negativa in atto ormai dallo scorso luglio”. L’indice dei consumatori tocca il valore più basso da 18 mesi con un peggioramento per tutte le componenti del clima. “A febbraio 2019 il clima di opinione segnala – è il commento dell’Istat – il persistere di prospettive deboli tra gli operatori economici. Tra i settori produttivi, oltre alla contenuta flessione registrata per l’industria manifatturiera è da rilevare come l’indice di fiducia delle costruzioni, dopo l’aumento dello scorso mese, torni a diminuire, mantenendosi comunque su livelli storicamente elevati. Molto debole è l’evoluzione della fiducia nei servizi di mercato, con il relativo indice settoriale che è sotto 100 da tre mesi, mentre un segnale in controtendenza sembra provenire dalle vendite al dettaglio”. L’indice che misura la fiducia dei consumatori “raggiunge a febbraio il valore più basso degli ultimi 18 mesi e si caratterizza per un peggioramento dei giudizi e delle attese sulla situazione economica generale, mentre le opinioni sul quadro economico personale risultano nel complesso stabili nell’arco degli ultimi cinque mesi”. Tutte le componenti del clima di fiducia dei consumatori sono in peggioramento, seppur con intensità diverse: il clima economico e quello corrente registrano le flessioni più consistenti mentre cali più moderati caratterizzano il clima personale e quello futuro. Più in dettaglio, il clima economico cala da 130,5 a 126,6, il clima personale passa da 108,9 a 108,2, il clima corrente scende da 112,4 a 109,4 e il clima futuro flette da 117,4 a 116,9. Quanto alle imprese, l’indice di fiducia diminuisce in gran parte dei settori: nella manifattura e nei servizi l’indice cala lievemente, passando rispettivamente da 102,0 a 101,7 e da 98,6 a 98,3; nelle costruzioni il calo è consistente, da 139,2 a 135,5. Fa eccezione il commercio al dettaglio, dove l’indice aumenta da 102,9 a 105,4.

 

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