Il 2024 ha fatto registrare una brusca inversione di tendenza per gli investimenti di efficientamento energetico nel settore residenziale, in precedenza fortemente trainati dai bonus edilizi e in particolare dal superbonus. Lo evidenzia l’Energy Efficiency Report 2025, redatto dall’Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano. Anche nel 2024 la maggior parte degli investimenti (quasi il 50%) in efficienza energetica sono attribuiti al settore residenziale, nonostante un’evidente decrescita imputabile alla riduzione delle aliquote del superbonus. Il trend di progressiva riduzione parte dal 2022, che aveva fatto segnare il clamoroso passaggio del valore degli investimenti nell’efficientamento energetico residenziale da 38 a 60 miliardi di euro. La prima contrazione avviene nel 2023, con 48 miliardi di investimenti, per arrivare al 2024 a una stima pari a 31 miliardi di euro. Nel rapporto si sottolinea che tra il 2024 e il 2030 gli investimenti cumulati in efficienza energetica supereranno i 240 miliardi di euro negli scenari che tengono in considerazione gli obiettivi PNIEC ed UE. Si ipotizza una possibile accelerazione degli investimenti dal 2027 in poi, finalizzata al raggiungimento dei target previsti.
Efficienza energetica, investimenti in calo nel residenziale
Il mercato dell’efficienza energetica in Italia sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Dopo anni in cui il comparto residenziale aveva trainato gli investimenti grazie agli incentivi fiscali e, in particolare, al Superbonus, il 2025 segna un cambio di...









