Nel quadro delle trasformazioni che stanno ridefinendo il settore edilizio europeo, la gestione intelligente della risorsa idrica si afferma come una leva strategica sempre più centrale per la sostenibilità del comparto residenziale. È questo il tema posto al centro di MCE Lab, laboratorio di innovazione promosso da MCE (Mostra Convegno Expocomfort), che richiama l’attenzione su un modello di sviluppo in cui gli edifici non siano più semplici consumatori di acqua, ma sistemi evoluti capaci di recuperare, trattare e riutilizzare la risorsa secondo logiche circolari. Dalle soluzioni di recupero totale delle acque grigie sviluppate a Las Vegas, ai sistemi di raccolta meteorica implementati in Danimarca, fino ai modelli avanzati di riuso integrale adottati da Singapore; ciò che si delinea è un modello in cui innovazione impiantistica, sicurezza sanitaria e sostenibilità economica convergono in modo sempre più efficace. Per il contesto italiano, Aqua Italia (Associazione costruttori trattamenti acque primarie, aderente a ANIMA Confindustria) evidenzia come il potenziale maggiore risieda soprattutto nel recupero delle acque grigie, che rappresentano fino al 75% dei reflui domestici e costituiscono quindi l’ambito più rilevante di ottimizzazione per gli impieghi non potabili.
Disegno legge di bilancio, confermati i bonus casa 50% e 36%
Lo scorso 17 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge recante il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028. Il disegno di legge, che prevede un intervento di circa 18...









