Il mercato immobiliare ha mostrato ottimi segnali di vitalità nel 2025, ma allo stesso tempo sono emersi i primi segnali di uno scollamento tra domanda e offerta. È quanto emerge dall’ultima indagine Fimaa-Confcommercio sul mercato immobiliare residenziale italiano. “Le proiezioni per il numero delle compravendite dell’intero anno – ha spiegato Santino Taverna, Presidente Fimaa – prevedono un incremento del 4,5% e supereranno, probabilmente, le 750mila transazioni. Si prevede anche un aumento dei prezzi stimato in circa il 3,9%. La domanda di acquisto è solida mentre l’offerta risulta attualmente in contrazione”. La domanda di acquisto di abitazioni si sta rafforzando e nel secondo quadrimestre ha fatto registrare una significativa crescita. A frenare il mercato, fattori come il costo delle ristrutturazioni, la scarsa disponibilità di immobili ristrutturati di piccole e medie dimensioni e l’aumento dei prezzi. “È necessario sostenere l’offerta favorendo la rigenerazione urbana e l’efficientamento energetico – ha aggiunto Taverna. Servono inoltre ulteriori misure a supporto dei giovani, delle famiglie e dei ceti meno abbienti, per ridurre i tempi di ricerca e limitare eventuali spinte rialziste dei prezzi”.
Immobiliare, prezzi e compravendite in crescita
Il mercato immobiliare italiano mostra segnali di crescita: nel 2026 sono attese compravendite in aumento e prezzi ancora in rialzo, mentre il comparto delle locazioni potrebbe registrare un lieve rallentamento. Nella consueta analisi di Fimaa Italia Confcommercio,...





