Il mercato immobiliare italiano mostra segnali di crescita: nel 2026 sono attese compravendite in aumento e prezzi ancora in rialzo, mentre il comparto delle locazioni potrebbe registrare un lieve rallentamento. Nella consueta analisi di Fimaa Italia Confcommercio, relativa al primo quadrimestre del 2026, gli operatori del settore prevedono compravendite in aumento dell’1-1.5% e prezzi degli immobili in crescita di circa il 2%; gli scambi del 2026 dovrebbero superare le 770mila transazioni registrate nello scorso anno. Per quanto riguarda le compravendite, nel primo quadrimestre del 2026, il 35% degli operatori della Federazione ha rilevato che l’offerta sta rallentando, mentre il 54% ritiene l’offerta assestata sugli stessi livelli con una domanda stabile, mentre per un terzo i prezzi aumenteranno. Fimaa ha sottolineato che il principale motore del mercato rimane l’acquisto della prima casa (30%) che potrebbe crescere con la maggior facilitazione dell’accesso al credito. A frenare le intenzioni di acquisto per l’usato da riqualificare sono principalmente i costi elevati di ristrutturazione (33%) e la ridotta capacità di spesa delle famiglie, erosa dall’aumento dei costi energetici e dall’inflazione (25%).
Immobiliare, prosegue il trend positivo
“Nei primi mesi del 2026 il mercato immobiliare italiano evidenzia un andamento complessivamente positivo. Il comparto residenziale delle compravendite consolida il trend di crescita già avviato nel 2025, mentre il segmento delle locazioni registra livelli ancora...





