Impennata dei prezzi nel settore costruzioni

23/03/2026Edilizia

L’allarme arriva forte e deciso dalla filiera delle costruzioni: il settore edilizio si prepara a una fase critica a causa del forte aumento dei prezzi dei materiali, legato alle tensioni energetiche del conflitto nel Golfo. Nei cantieri stanno crescendo i costi di energia, carburanti e prodotti petroliferi in tutta Italia. Le categorie interessate hanno già sollecitato il Governo affinché vengano adottate misure urgenti, sul modello di quelle che eranno state introdotte durante la crisi ucraina, con ristori per compensare gli extracosti e misure per contenere gli aumenti dei listini relativi ai materiali. Le imprese edili segnalano inoltre difficoltà di approvvigionamento e forte incertezza. I rincari sono diffusi ma variabili: al Nord colpiscono soprattutto gas, carburanti e bitume; al Centro si registrano aumenti significativi anche per energia e trasporti; al Sud incidono maggiormente sui materiali di base e sui prodotti petrolchimici. In alcune aree gli aumenti sono molto elevati, arrivando fino al +150%. Il quadro generale è di forte pressione sui costi, difficoltà nel reperire materie prime e rischio di speculazioni, con conseguenze pesanti sulla capacità delle imprese di programmare investimenti.

Altri aggiornamenti in "Edilizia"