Imprese e pandemia, scenario e numeri della crisi

24/03/2021Mercato

In base ai dati dell’Ufficio Studi Confcommercio, il consuntivo 2020 si è chiuso con circa 300mila imprese del commercio non alimentare e dei servizi in meno (saldo tra aperture e chiusure), di cui circa 240mila esclusivamente a causa della pandemia, a cui si devono aggiungere anche 200mila attività professionali sparite dal mercato. Complessivamente, nel 2020 sono andati persi 160 miliardi di euro di Pil e quasi 130 miliardi di consumi (-11,8% rispetto al 2019), circa 2.000 euro a testa considerando anche i mancati acquisti degli stranieri in Italia, e il 10% di ore lavorate. Sono tre le cause principali del crollo dei consumi dello scorso anno: riduzione del reddito disponibile; aumento del risparmio precauzionale per la crescente incertezza economica; forte riduzione delle possibilità di acquisto dovuta ai lockdown e alle restrizioni alle attività economiche. Il 2021 si è aperto peggio delle aspettative, con un primo quarto dell’anno ancora debole. Molto dipenderà, dunque, dalla capacità di cominciare a riformare l’economia con l’accompagnamento dei necessari investimenti. A cominciare dalla revisione al ribasso delle vecchie stime della Nota di Aggiornamento, essendo altamente improbabile raggiungere l’obiettivo del 6% di crescita. A questo proposito, le stime dell’Ufficio Studi non vanno oltre il +3,8%, con consumi di poco sopra il 4%, livelli ancora insufficienti a recuperare la metà di quanto perso.

Altri aggiornamenti in "Mercato"

Pompe di calore in crescita nel mercato europeo

Pompe di calore in crescita nel mercato europeo

Cresce il mercato europeo delle pompe di calore, spinto dall’aumento dei prezzi di gas e petrolio e dalla maggiore attrattività dell’elettrificazione domestica. Secondo i dati della European Heat Pump Association (EHPA), nel primo trimestre 2026 le vendite nel...

leggi tutto
Mercato in flessione, listini in aumento

Mercato in flessione, listini in aumento

Nel comunicato stampa del 15 marzo (vedi la sintesi in formato presentazione/slide), ANGAISA ha espresso forte preoccupazione per il nuovo aumento generalizzato dei listini nel comparto idrotermosanitario, conseguenza diretta degli aggiornamenti applicati dalle...

leggi tutto
Osservatorio vendite, il 2025 chiude a -3,54%

Osservatorio vendite, il 2025 chiude a -3,54%

Dopo la flessione del 2024, l’Osservatorio Vendite ANGAISA conferma un ulteriore ridimensionamento del mercato nel 2025, pari al -3,54%, in realtà meno significativo di quanto era stato ipotizzato: le previsioni del Flash Report, pubblicato nel dicembre 2024, facevano...

leggi tutto