Ne ha dato notizia il “Sole 24 Ore” il 24 gennaio, evidenziando che l’operazione, portata a termine con la consulenza di Phinance Partners e dell’avvocato Domenico Gaudiello (studio CMS), potrebbe aprire “un mercato potenzialmente enorme, contribuendo a risolvere un problema che sta impantanando da mesi l’Italia del Superbonus: quello delle banche che non riescono più a comprare crediti di imposta derivanti da bonus edilizi”. La Provincia di Treviso ha comprato dalla Banca Popolare Sant’Angelo e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cherasco crediti di imposta per un valore complessivo di 14,5 milioni di euro e li utilizzerà nei prossimi anni per compensare i propri debiti fiscali. Da una parte le banche, liberando i propri cassetti fiscali, possono tornare ad acquistare crediti; dall’altra, l’acquisto effettuato nei loro confronti avviene con uno “sconto”, generando quindi per la Provincia un significativo risparmio in termini di spesa corrente.
Scenari di stabilità (e rischi) per la ceramica italiana
In occasione della tradizionale conferenza stampa di fine anno, Confindustria Ceramica ha presentato i dati di preconsuntivo 2025, elaborati da Prometeia, che evidenziano per l’industria italiana delle piastrelle di ceramica un moderato incremento, con volumi di...









