L’analisi Confcommercio sui consumi delle famiglie

05/09/2025Economia

È stata pubblicata nei giorni scorsi la nuova analisi dell’Ufficio Studi Confcommercio, dedicata all’andamento dei consumi: Il livello del reddito delle famiglie in aggregato e in termini di potere d’acquisto è ai massimi dal 2013. Ai massimi di sempre è anche l’occupazione. L’aspetto di debolezza dell’attuale scenario è costituito dal profilo dei consumi delle famiglie. Sinteticamente, il tratto comune della psicologia collettiva potrebbe essere: “voglio, posso (reddito disponibile crescente in termini di potere d’acquisto), ma in fondo non me la sento di spendere per l’incertezza” che, in parte, è auto-inflitta a causa del viraggio negativo che contraddistingue il processo di elaborazione delle informazioni esterne. In realtà gli italiani sottostimano grandemente e più degli altri concittadini europei la variazione del proprio reddito reale: ci percepiamo peggio di come siamo. E, quindi, spendiamo meno di quanto potremmo. In questo ambito si trova la relazione che lega incertezza congiunturale con le cause strutturali. La bassa crescita endemica che ci ha contraddistinto nell’ultimo quarto di secolo costituisce una zavorra psicologica per le scelte correnti e prospettiche. Ma, nel complesso, una crescita dei consumi all’1% reale quest’anno sembra, oggi, un obiettivo raggiungibile.

Altri aggiornamenti in "Economia"

La guerra frena le prospettiva di crescita

La guerra frena le prospettiva di crescita

I dati del report Congiuntura Confcommercio indicano che a marzo. dopo mesi di segnali incoraggianti, l’economia italiana si trova di fronte a un bivio. I dati raccolti fino alla fine di febbraio 2026 raccontano infatti una fase di rafforzamento progressivo, ma lo...

leggi tutto
Torna a ridursi il disagio sociale

Torna a ridursi il disagio sociale

Inizio d’anno in calo per il disagio sociale con il Misery Index Confcommercio che nel primo mese del 2026 scende a quota 9,3, ovvero due decimi di punto in meno rispetto al mese precedente. La stima di gennaio è la sintesi di una lieve diminuzione dell’inflazione...

leggi tutto
Disagio sociale in leggero aumento a dicembre

Disagio sociale in leggero aumento a dicembre

Chiusura d’anno in rialzo per il disagio sociale con il Misery Index Confcommercio, che nell’ultimo mese del 2025, secondo la prima stima, sale a quota 9,6 ovvero un decimo in più rispetto al mese precedente, confermandosi sui minimi storici. Nella media 2025 il MIC...

leggi tutto
L’azienda Italia non cresce nel terzo trimestre

L’azienda Italia non cresce nel terzo trimestre

Nel terzo trimestre del 2025 il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è rimasto stazionario rispetto al trimestre precedente ed è cresciuto dello 0,4% in termini tendenziali. Così l'Istat nelle stime preliminari, nelle...

leggi tutto
Consumatori e imprese, fiducia in lieve crescita

Consumatori e imprese, fiducia in lieve crescita

Dopo il risultato sostanzialmente negativo fatto registrare nel mese precedente, a settembre migliora la fiducia di consumatori e imprese: le nuove stime Istat registrano infatti un aumento (da 96,2 a 96,8 per i primi, da 93,6 a 93,7 per le seconde). Per quanto...

leggi tutto
Ad agosto l’inflazione si raffredda

Ad agosto l’inflazione si raffredda

Secondo le stime definitive dell'Istat, nel mese di agosto il tasso di inflazione è aumentato solamente del +0,1% mensile e del +1,6% sullo stesso mese dello scorso anno (a luglio era a +1,7%). Da segnalare l’aumento da +3,2 a +3,4% dei prezzi dei beni alimentari, per...

leggi tutto
Economia, secondo trimestre sotto le attese

Economia, secondo trimestre sotto le attese

Nel secondo trimestre del 2025, l’economia italiana mostra segnali di rallentamento: secondo le stime preliminari dell'Istat, il Prodotto interno lordo (Pil) è diminuito dello 0,1% rispetto al primo trimestre dell’anno, pur mantenendo una crescita dello 0,4% su base...

leggi tutto