Impresa e arte possono fondersi per creare qualcosa di innovativo? La risposta è sì, perché abbiamo bisogno della tecnica e abbiamo bisogno delle suggestioni, per generare nuove idee. Ed è così che l’arte si fa spazio all’interno del WORKSHOP di IVAR (Socio Sostenitore ANGAISA), lo spazio polifunzionale che ha visto esposta per la prima volta al pubblico la gigante e simbolica opera creata da Severino del Bono, SUPPOSTA. Questo evento rientra tuttavia in un più ampio progetto voluto da IVAR, che ben si concilia con la filosofia aziendale: realizzare un ambiente poliedrico – THE WORKSHOP appunto – pensato come spazio espositivo e formativo per il proprio target group, ma anche uno spazio eventi quale veicolo per entrare in più stretto contatto con il territorio. L’obiettivo è quello di essere un punto di riferimento per la comunità, abbattendo i confini della produzione industriale attraverso la disponibilità ad ospitare i cittadini in eventi, convegni, mostre. IVAR, come punto di partenza, ha scelto oggi il linguaggio dell’arte: l’idea è stata infatti quella di portare in azienda le opere dell’artista bresciano ma di fama internazionale Severino Del Bono, alla ricerca di una contaminazione tra razionalità e sfera creativa. Si tratta di una collaborazione tra due mondi apparentemente lontani, un’azienda del settore termoidraulico e un artista, che insieme hanno voluto dar vita ad un evento innovativo e di grande impatto estetico. L’opera, raffigurante una gigante supposta bianca alta 5 metri e 10 cm, è stata installata presso l’area esterna dell’WORKSHOP IVAR e inaugurata giovedì 14 settembre. L’esposizione, insieme alla personale dell’artista, rimarrà aperta al pubblico presso la sede IVAR fino a sabato 23 settembre (dalle 16.00 alle 19.00).
Il Gruppo Clerici punta al miliardo di fatturato
Gruppo Clerici ha chiuso il 2025 con un fatturato di 863 milioni di euro, in crescita del 7,6% rispetto all’anno precedente, confermando il percorso di sviluppo nel settore della distribuzione idrotermosanitaria, arredobagno e rivestimenti. Per il 2026 l’obiettivo è...









