Il rapporto Congiuntura Confcommercio di ottobre mette in evidenza il calo di Pil (-1% mensile) e consumi (-2% a settembre). Le maggiori flessioni sono state rilevate per i comparti elettrodomestici, auto e abbigliamento. Secondo il direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella, “sono più concreti i rischi di recessione per molti Paesi, soprattutto quelli più esposti dal punto di vista energetico, che potrebbero risentire di eventuali razionamenti conseguenti al calo delle forniture. La tendenza all’incremento dell’inflazione non sembra destinata ad arrestarsi nel breve periodo. Stimiamo una crescita dei prezzi al consumo a ottobre dell’1,5% su base mensile e del 9,8% su base annua. La crescita dei prezzi potrebbe non arrestarsi fino alla tarda primavera del prossimo anno”.

Direttiva Case Green, quanto costerà ristrutturare?
Un recente report di S&P Global Ratings evidenzia che migliorare l’efficienza energetica di un appartamento medio può comportare costi significativi. Entro il 2030, la spesa annuale stimata per l’Unione Europea dovrebbe ammontare a circa 76 miliardi di euro, se si...