Migliorano le prestazioni energetiche degli edifici italiani

07/11/2025Edilizia, Energia

Nel 2024 il patrimonio edilizio italiano compie un passo avanti significativo sul fronte dell’efficienza energetica. Gli edifici residenziali più performanti – appartenenti alle classi A4-B – raggiungono il 20% del totale, mentre quelli meno efficienti (classi F-G) scendono al 45,3%, con un calo di oltre due punti percentuali rispetto all’anno precedente. Il quadro emerge dal VI Rapporto annuale sulla certificazione energetica degli edifici realizzato da Enea e Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente (Cti), presentato lo scorso 23 ottobre nell’ambito del Saie di Bari. Trend ancora più incoraggianti arrivano dal comparto non residenziale, dove le strutture ad alta efficienza (classi A4-B) toccano il 20%, mentre quelle più energivore (F-G) si riducono al 30,9%, in netto miglioramento rispetto al 40,9% registrato nel 2023. Il rapporto si basa sull’analisi di oltre 1,2 milioni di Attestati di Prestazione Energetica (APE) emessi nel corso dell’anno e archiviati nel Sistema informativo sugli APE (Siape), la piattaforma nazionale gestita da Enea per il monitoraggio dell’efficienza energetica del costruito.

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