Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) ha presentato l’edizione 2026 del suo Osservatorio Congiunturale. Per il 2025 la stima Ance degli investimenti in costruzioni è di una lieve flessione del -1,1% in termini reali su base annua, in netto miglioramento rispetto al dato di un anno fa (-7%). Nel comparto della riqualificazione del patrimonio abitativo, gli investimenti segnano però una riduzione del -18% in termini reali. A pesare è stato soprattutto il décalage delle aliquote previste per gli incentivi fiscali. Le previsioni Ance per il 2026 tornano complessivamente in territorio positivo dopo il ridimensionamento registrato nel biennio precedente. È infatti atteso un aumento degli investimenti in costruzioni del +5,6% su base annua, trainato in larga parte dal comparto delle opere pubbliche, che beneficia dell’accelerazione legata alla fase finale degli interventi del PNRR. Per il 2026 è previsto anche un rimbalzo degli investimenti in riqualificazione abitativa (+3,5%), dopo la forte contrazione degli ultimi due anni. A sostenere questa ripresa contribuiscono sia la proroga delle aliquote degli incentivi fiscali prevista dalla legge di bilancio 2026 (aliquote 50% e 36%), sia una maggiore attenzione delle famiglie ai temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità.
Il comunicato ANGAISA sulla sospensione del Conto Termico 3.0
Nel comunicato stampa diramato il 4 marzo, ANGAISA ha espresso forte preoccupazione per la sospensione temporanea del portale del Conto Termico 3.0, gestito dal GSE. Sono finora pervenute oltre 3.300 domande di incentivazione per circa 1,3 miliardi di euro, a fronte...









