Nella conferenza stampa del 10 giugno, Confindustria Ceramica ha presentato le nuove indagini statistiche per l’anno 2025, relative alle imprese attive nella produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari, ceramica tecnica e laterizi. Nel 2025 l’industria ceramica italiana ha fatturato 7,5 miliardi di euro con 242 imprese e oltre 25.500 addetti diretti. Per le 117 aziende produttrici di piastrelle e lastre di ceramica, vendite a 386,9 milioni di metri quadrati (+2,3%), fatturato a 6 miliardi di euro (-0,4%) e quota export all’82% La marginalità del settore risente degli aumenti nel costo dell’energia e degli ETS condizionando gli investimenti, in calo del 16% a 321 milioni di euro. L’internazionalizzazione produttiva in Europa e Nord America, da parte di aziende controllate da ceramiche italiane, supera i 900 milioni di euro di fatturato. Sono invece 31 le aziende industriali produttrici di ceramica sanitaria in Italia, di cui 28 localizzate nel distretto di Civita Castellana (Viterbo). L’occupazione complessiva è di circa 2.700 dipendenti diretti e la produzione è pari a 3,1 milioni di pezzi. Il fatturato è di 415 milioni di euro, con vendite sui diversi mercati esteri per circa 165 milioni di euro (40% del totale).
Climatizzazione, primo semestre 2026 a due velocitÃ
Il mercato italiano della climatizzazione chiude il primo semestre 2026 con un andamento differenziato tra i diversi segmenti. È quanto emerge dalla rilevazione statistica trimestrale di Assoclima relativa al periodo gennaio-giugno 2026. Il dato più significativo...









