Cresce l’interesse delle famiglie per le abitazioni di nuova costruzione, ma il mercato fatica a rispondere. Secondo il più recente Rapporto sul Mercato Immobiliare di Nomisma, circa 1 famiglia su 3, tra quelle potenzialmente attive sul mercato, dichiara di voler acquistare un immobile nuovo. Tuttavia, questa propensione si traduce solo marginalmente in compravendite effettive: nel primo semestre 2025, appena il 5,5% delle transazioni ha riguardato abitazioni nuove. Alla base di questo scarto non ci sono solo i vincoli di spesa delle famiglie, ma soprattutto una forte contrazione dell’offerta. L’analisi dei permessi di costruzione mostra infatti un dato strutturale: negli ultimi vent’anni le concessioni per nuove abitazioni si sono ridotte di circa il 70%, comprimendo la capacità del mercato di intercettare la domanda potenziale. La flessione dell’attività edilizia incide direttamente sugli equilibri del settore, come evidenzia il calo dell’indicatore che mette in relazione le compravendite con i permessi di costruire. Una dinamica che riguarda anche il comparto non residenziale, dove il numero di nuove concessioni continua a diminuire, seppur con intensità più contenuta.
Immobiliare, prezzi e compravendite in crescita
Il mercato immobiliare italiano mostra segnali di crescita: nel 2026 sono attese compravendite in aumento e prezzi ancora in rialzo, mentre il comparto delle locazioni potrebbe registrare un lieve rallentamento. Nella consueta analisi di Fimaa Italia Confcommercio,...





