Pompe di calore, un 2024 in lieve calo

07/03/2025Associazioni, Mercato

In un contesto generale di difficoltà per la manifattura italiana, il settore delle pompe di calore elettriche si conferma come il più resiliente a livello europeo, trainato da un mercato sempre più orientato verso soluzioni sostenibili e ad alta efficienza energetica. Secondo le prime rilevazioni disponibili, il mercato italiano delle pompe di calore nel 2024 risulta in calo solo del 3-5% rispetto all’anno precedente, con andamenti molto diversi tra i vari segmenti. Le pompe di calore aria/aria (mono e multisplit) residenziali, il segmento di mercato più importante a livello di volumi, hanno superato le aspettative, registrando una crescita a doppia cifra. Questo risultato è stato trainato dalla sostituzione di una parte significativa delle unità vendute dal 2004 al 2009, che hanno raggiunto la soglia di fine vita, e dall’incertezza sugli incentivi del Bonus Casa nel 2025, che ha accelerato gli acquisti nell’ultimo trimestre del 2024. Anche i sistemi VRF e le pompe di calore aria-acqua e acqua-acqua per i settori commerciale e industriale hanno registrato una solida crescita a due cifre. In questi segmenti, infatti, la domanda è rimasta robusta e meno influenzata dagli incentivi. Diverso il discorso per le vendite di pompe di calore aria-acqua e acqua-acqua con potenza fino a 50 kW destinate al residenziale, che hanno subìto un contraccolpo a causa dello stop al Superbonus, con un calo stimato tra il 35% e il 40%, riportando il settore ai livelli del 2021. Secondo Assoclima, per garantire una diffusione capillare delle pompe di calore sia in ambito residenziale che industriale è fondamentale accelerare il decoupling del prezzo dell’energia elettrica da quello del gas. Un’elettricità più competitiva, sostenuta dalla continua espansione delle fonti rinnovabili e, in prospettiva, dall’apporto del nucleare, potrebbe infatti portare a un dimezzamento della quota di energia elettrica prodotta da fonti fossili, rafforzando ulteriormente il percorso di decarbonizzazione. Le ragioni di questo risultato industriale e i benefici di una maggiore elettrificazione dei consumi termici sono stati approfonditi nello studio “Il ruolo delle pompe di calore in Italia: stato dell’arte e opportunità di sviluppo” realizzato da The European House Ambrosetti e Assoclima e presentato lo scorso mese a Roma.

Altri aggiornamenti in "Associazioni, Mercato"

Antonio Ciucci nuovo Presidente ANCE

Antonio Ciucci nuovo Presidente ANCE

Antonio Ciucci, amministratore delegato di Ircop, è dall'8 luglio il nuovo Presidente dell’ANCE (Associazione nazionale costruttori edili). Tre le parole chiave del suo mandato, che ha illustrato ai soci in assemblea: mercato, identità e innovazione, quali assi...

leggi tutto
Pompe di calore in crescita nel mercato europeo

Pompe di calore in crescita nel mercato europeo

Cresce il mercato europeo delle pompe di calore, spinto dall’aumento dei prezzi di gas e petrolio e dalla maggiore attrattività dell’elettrificazione domestica. Secondo i dati della European Heat Pump Association (EHPA), nel primo trimestre 2026 le vendite nel...

leggi tutto
Mercato in flessione, listini in aumento

Mercato in flessione, listini in aumento

Nel comunicato stampa del 15 marzo (vedi la sintesi in formato presentazione/slide), ANGAISA ha espresso forte preoccupazione per il nuovo aumento generalizzato dei listini nel comparto idrotermosanitario, conseguenza diretta degli aggiornamenti applicati dalle...

leggi tutto