ANGAISA ha commentato, in un comunicato stampa diramato nei giorni scorsi, i dati più recenti relativi alla crescita delle compravendite che sta caratterizzando il mercato immobiliare e al clima di instabilità che sta frenando gli investimenti delle famiglie sul “bene casa”. Da una parte si torna a vedere negli immobili una potenziale assicurazione dei propri risparmi rispetto all’inflazione e alla perdita del potere d’acquisto (una tendenza testimoniata dall’andamento positivo del mercato nelle grandi città e anche in molti capoluoghi di provincia). Dall’altra, il mercato sconta la progressiva riduzione dei bonus edilizi e l’assenza di concrete prospettive di rilancio per il comparto costruzioni nel suo complesso. “Viviamo un momento di incertezza che non favorisce gli investimenti per la ristrutturazione degli immobili. Comprendiamo e condividiamo l’esigenza di salvaguardare l’equilibrio finanziario e la tenuta dei conti pubblici, ma è necessario che venga nuovamente potenziato il sistema degli incentivi, soprattutto a favore delle famiglie che non hanno sufficiente capienza fiscale”, sottolinea il Presidente nazionale di ANGAISA, Maurizio Lo Re. “Nel 2025 gli investimenti nel rinnovo residenziale sono destinati a subire una forte flessione e questo comporterà inevitabilmente minor gettito fiscale per le casse dello Stato. Ma il pericolo è che si faccia ricorso all’evasione e al sommerso. Da una parte, la possibilità di ottenere una detrazione fiscale contenuta e da spalmare oltretutto su dieci anni; dall’altra un risparmio immediato e potenzialmente molto più consistente… È un rischio che va assolutamente scongiurato”.
Mercato in flessione, listini in aumento
Nel comunicato stampa del 15 marzo (vedi la sintesi in formato presentazione/slide), ANGAISA ha espresso forte preoccupazione per il nuovo aumento generalizzato dei listini nel comparto idrotermosanitario, conseguenza diretta degli aggiornamenti applicati dalle...









