Oltre mezzo milione di edifici coinvolti negli interventi. Per l’esattezza 502.544 immobili tra condomìni, abitazioni unifamiliari, case indipendenti e perfino cinque castelli, su un patrimonio complessivo di circa 12 milioni di edifici residenziali. Tra il 2021 e il 2025 la spesa legata al superbonus, limitatamente agli interventi di efficientamento energetico, ammonta a 129,5 miliardi di euro. Queste le stime contenute nei più recenti dati di Enea, che vanno integrate con quelle legate agli interventi di messa in sicurezza antisismica. In questo ambito mancano aggiornamenti puntuali, ma sulla base delle stime dell’Agenzia delle Entrate – e di un report aggiornato al 27 maggio – l’ordine di grandezza è di circa 40 miliardi di euro. Nel complesso, l’onere sostenuto dallo Stato per il superbonus ha raggiunto così quota 170 miliardi di euro, a partire dal 2021. Si tratta di investimenti che, va sottolineato, producono effetti strutturali sul fronte dell’efficienza energetica. In vista degli obiettivi fissati dalla direttiva Case Green, infatti, verranno contabilizzati tutti i risparmi energetici conseguiti dal 2020 al 2050, includendo quindi anche quelli generati dagli interventi attivati attraverso il superbonus.
Il comunicato ANGAISA sulla sospensione del Conto Termico 3.0
Nel comunicato stampa diramato il 4 marzo, ANGAISA ha espresso forte preoccupazione per la sospensione temporanea del portale del Conto Termico 3.0, gestito dal GSE. Sono finora pervenute oltre 3.300 domande di incentivazione per circa 1,3 miliardi di euro, a fronte...









