Nel 2025 il mercato residenziale italiano ha confermato solidità e dinamismo con transazioni in crescita secondo il preconsuntivo Nomisma. Anche sul fronte del credito si registra un deciso rimbalzo, con un incremento del +30,8% dell’importo dei nuovi mutui erogati. Nonostante la ripresa, la quota di famiglie che accede al mutuo rimane inferiore ai picchi del periodo post-pandemico, a conferma di una persistente selettività nell’erogazione del credito a supporto degli acquisti immobiliari. In questo scenario, mentre il settore accelera, per un numero crescente di nuclei familiari l’accesso alla casa si fa più complesso. Solo il 35,8% delle famiglie considera oggi il proprio reddito adeguato a coprire le spese essenziali, mentre cresce la quota di chi lo giudica appena sufficiente o inadeguato (18,5%). A fotografare lo stato dell’arte è il 18° Rapporto sull’Abitare, realizzato da Nomisma nell’ambito dell’Indagine annuale sulle famiglie italiane, che analizza l’evoluzione del mercato residenziale e i cambiamenti in atto nei comportamenti e nei bisogni abitativi. Il preconsuntivo Nomisma 2025 stima un numero di compravendite pari a circa 770 mila transazioni, nettamente superiore ai volumi pre-pandemia.
Immobiliare, prezzi e compravendite in crescita
Il mercato immobiliare italiano mostra segnali di crescita: nel 2026 sono attese compravendite in aumento e prezzi ancora in rialzo, mentre il comparto delle locazioni potrebbe registrare un lieve rallentamento. Nella consueta analisi di Fimaa Italia Confcommercio,...





