Il grande freddo dell’edilizia, le richieste di ANGAISA per riattivare il mercato

Un nuovo appello di ANGAISA al Governo affinché vengano adottate misure urgenti a sostegno dell’edilizia e delle filiere collegate
Nel comunicato stampa diramato il 19 gennaio, il Presidente Maurizio Lo Re traccia un quadro preoccupato e preoccupante degli attuali scenari di mercato, commentando le misure contenute nella recente legge di bilancio e nel decreto superbonus
“Molte delle aspettative della nostra associazione e delle altre principali organizzazioni di filiera sono andate disattese. Con l’ultima legge di bilancio e i successivi decreti non si è voluto o non si è potuto mettere mano al nodo dei crediti incagliati, non si sono prese in considerazione le problematiche degli esodati del superbonus e delle migliaia di cantieri ancora aperti, non è stata minimamente presa in considerazione la possibilità di far ripartire il mercato del settore reintroducendo i meccanismi relativi a sconto in fattura e cessione del credito
È una situazione resa ancora più complessa da variabili geopolitiche come l’attuale crisi del canale di Suez, che sta ostacolando la libera circolazione delle merci (fra cui materie prime e componenti elettronici) e sta già portando a un aumento dei costi di produzione, con i conseguenti aggiornamenti dei listini prezzi”
Per riattivare il volàno dell’edilizia, ANGAISA auspica il ritorno, almeno parziale, della cessione del credito e dello sconto in fattura, almeno per le opere di valore non superiore ai 20mila euro, riconducibili ai cosiddetti interventi edilizi “minori”
“La nostra associazione conferma la disponibilità a dare il proprio contributo nelle sedi opportune, a partire dai tavoli tecnici che il Governo dovrebbe attivare per realizzare un riordino complessivo dei bonus edilizi e dei loro meccanismi applicativi, quanto mai urgente e necessario – conclude il Presidente ANGAISA – anche in considerazione dell’ulteriore riduzione delle percentuali di detrazione dei bonus, prevista a partire dal 2025”