Il reddito disponibile delle famiglie ha segnato un ulteriore incremento nel terzo trimestre del 2019 dopo quelli registrati nel primi due trimestri dell’anno. L’aumento, come evidenziato nel report diffuso dall’Istat, si è trasferito interamente in crescita del potere d’acquisto, grazie alla dinamica nulla dell’inflazione. La risalita del reddito disponibile si è tradotta in maggiori consumi con una marginale riduzione della propensione al risparmio. Nel dettaglio il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,4%. Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è diminuita di 0,1 punti percentuali scendendo all’8,9%. A fronte di una variazione nulla del deflatore implicito dei consumi, anche il potere d’acquisto delle famiglie è cresciuto rispetto al trimestre precedente dello 0,3%.
Costi dei conti correnti saliti del 23% in 10 anni
Secondo i dati recentemente diffusi da Codacons, che ha preso spunto da un’indagine della Banca d’Italia, la spesa per la gestione di un conto corrente è cresciuta in 10 anni del +23%, con i rincari dei costi per i prelievi Atm che hanno fatto impennare le spese...







