In Italia nel 2050 più pensionati che lavoratori

06/09/2019Società

Secondo le più recenti proiezioni dell’Ocse, contenute nel rapporto “Working Better with Age”, entro il 2050 in Italia ci saranno più pensionati che lavoratori. Sulla base degli attuali schemi pensionistici, la percentuale di over 50 inattivi o pensionati che dovranno essere sostenuti dai lavoratori potrebbe aumentare di circa il 40%, arrivando nell’area Ocse a 58 su 100. In Italia il rischio concreto è che il rapporto sia “uno a uno” o addirittura che ci siano più over 50 fuori dal mondo del lavoro che lavoratori. L’Ocse invita i governi a promuovere “maggiori e migliori opportunità di lavoro in età avanzata per proteggere gli standard di vita e la sostenibilità delle finanze pubbliche”. La relazione sottolinea che sono stati compiuti molti progressi per incoraggiare i lavoratori più anziani a continuare a lavorare fino a 65 anni. Tuttavia in quasi tutti i Paesi Ocse, l’età effettiva in cui gli anziani escono dal mercato del lavoro è ancora più bassa oggi rispetto a 30 anni fa, nonostante le maggiori aspettative di vita. La causa è riconducibile soprattutto agli scarsi incentivi a continuare a lavorare in età avanzata e alla riluttanza dei datori di lavoro ad assumere e trattenere lavoratori più anziani.

Altri aggiornamenti in "Società"

L’80% degli under 30 vive in casa dei genitori

L’80% degli under 30 vive in casa dei genitori

In Italia circa l’80% dei giovani tra i 20 e i 29 anni vive ancora con i genitori: un dato che colloca il nostro Paese al secondo posto nel mondo, dietro soltanto alla Corea del Sud. Un fenomeno noto, ma ormai fuori scala, che chiama in causa caro affitti, costo degli...

leggi tutto
In Italia 5,7 milioni di poveri assoluti

In Italia 5,7 milioni di poveri assoluti

In base ai più recenti dati diffusi dall’Istat, nel 2024 si stimano poco più di 2,2 milioni di famiglie in povertà assoluta; l’incidenza, pari all’8,4% sul totale delle famiglie residenti, risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2023. Gli individui in povertà...

leggi tutto
Cresce la ricchezza netta delle famiglie

Cresce la ricchezza netta delle famiglie

Alla fine del 2023 la ricchezza netta delle famiglie italiane, misurata come somma delle attività non finanziarie (abitazioni, terreni, ecc.) e delle attività finanziarie (depositi, titoli, azioni, ecc.) al netto delle passività (prestiti a breve termine, a medio e...

leggi tutto
Disagio sociale in netto calo ad agosto

Disagio sociale in netto calo ad agosto

Anche ad agosto è calato il disagio sociale misurato dal Misery Index Confcommercio, attestandosi a quota 9,4 rispetto al 10,2 del mese precedente, il livello più basso dall’inizio della serie storica. È l’effetto della riduzione della disoccupazione estesa, scesa al...

leggi tutto
Il terziario sempre più motore dell’occupazione

Il terziario sempre più motore dell’occupazione

L'11 giugno l’Ufficio Studi di Confcommercio ha presentato la seconda edizione dell'Osservatorio Terziario e Lavoro. Il direttore Mariano Bella ha sottolineato che nel 2023, per la prima volta, il settore del terziario ha raggiunto la quota di oltre il 50% per quanto...

leggi tutto