Nella digitalizzazione Italia 25a in Europa

26/01/2018Innotech

Nel dicembre scorso sono stati presentati a Roma i risultati della ricerca dell’ Osservatorio Agenda Digitale della School of Management del Politecnico di Milano, nell’ambito del convegno “In corsa per l’Italia Digitale”. La ricerca — basata su un’ampia analisi empirica che ha coinvolto oltre 250 attori tra referenti del mondo delle istituzioni, della Politica, della PA e delle imprese — è stata condotta in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia Digitale e in contatto continuo con il Team per la Trasformazione Digitale. Secondo i dati 2017 (riferiti al 2016) del Digital Economy and Society Index (DESI), l’indice creato dalla Commissione europea che misura i progressi dei Paesi europei nella digitalizzazione, l’Italia è 25esima su 28 Paesi europei: la stessa posizione del 2015, pur con decisi incrementi in molti indicatori. Il DESI però non misura precisamente l’attuazione dell’Agenda Digitale perché utilizza dati non completamente aggiornati e non sempre attendibili, inoltre non offre indicazioni utili per comprendere le aree in cui investire. Per superare questi limiti, l’Osservatorio Agenda Digitale propone i Digital Maturity Indexes (DMI) che considerano complessivamente 118 indicatori a livello internazionale. In base ai DMI l’Italia è 25esima su 28 Paesi europei per sforzi fatti nell’attuazione della propria Agenda Digitale e 24esima per risultati raggiunti. I cittadini italiani hanno un basso livello di competenze digitali che impedisce loro, pur possedendo tutti gli strumenti tecnologici necessari, di sfruttare a pieno le opportunità offerte dal digitale. Secondo l’indagine dell’Osservatorio, quasi tutti gli italiani hanno gli strumenti per sfruttare le potenzialità offerte dalle tecnologie digitali. L’88% possiede almeno un dispositivo tecnologico tra smartphone (83%), PC portatile (71%), computer fisso (66%) o tablet (47%). Nella quota restante, il 9% possiede esclusivamente un telefono cellulare senza connessione a internet, il 3% (circa 1,3 milioni di persone) non ha alcun dispositivo. L’85% dei cittadini italiani ha un accesso a internet. Nella maggior parte dei casi (63%) tramite banda larga ad almeno 10 Mbps, nel 16% con banda larga superiore a 30 Mbps (16%), nell’11% con banda larga mobile come canale esclusivo; solo il 15% è senza una connessione a internet. L’86% degli italiani accede a internet almeno una volta al giorno per svolgere diverse attività, soprattutto per leggere siti di notizie, giornali o riviste (79%) e consultare I social network (74%). Ma un buon 61% ha effettuato acquisti online, il 56% ha utilizzato servizi di online banking e sempre il 56% per il download di immagini, video, musica e film, il 51% per fare videochiamate e il 30% per accedere a video on demand.

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