In base ai dati contenuti nel recente rapporto CRESME – Symbola “Una nuova edilizia contro la crisi”, nel primo trimestre 2017 il valore degli interventi edilizi incentivati attraverso i bonus fiscali è stato pari a 7,6 miliardi di euro, con una leggera flessione dell’1,4% rispetto all’analogo periodo del 2016. Nel corso del 2016 questi interventi hanno raggiunto un valore complessivo pari a 28.243 milioni di euro, con un incremento del +12,3% rispetto ai 25.247 milioni dell’anno precedente. L’importanza dei bonus 50% e 65% si misura anche in termini occupazionali; nel solo 2016 il loro utilizzo ha di fatto “prodotto” 419.000 posti di lavoro. Il rapporto mette inoltre in evidenza quanto i lavori effettuati possano incidere sull’incremento di valore degli immobili. In base all’indagine sviluppata dal CRESME, analizzando 500.000 annunci residenziali immobiliari nel periodo 2013 – 2016, si è potuto verificare che in media le abitazioni ristrutturate hanno un prezzo (299.000 euro) superiore del 29% rispetto a quelle non ristrutturate, con una forbice di circa 65.000 euro. A fronte di un intervento di ristrutturazione di circa 14.500 euro, una casa ristrutturata aumenta il suo valore di ben 65.750 euro.
Nel 2025 la ceramica italiana ha fatturato 7,5 miliardi
Nella conferenza stampa del 10 giugno, Confindustria Ceramica ha presentato le nuove indagini statistiche per l’anno 2025, relative alle imprese attive nella produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari,...









