A giugno in calo fiducia di consumatori e imprese

28/06/2019Mercato

Dopo gli incrementi registrati a maggio, peggiora a giugno il clima di fiducia sia per i consumatori sia per le imprese. Per le imprese il livello destagionalizzato dei climi di fiducia di giugno รจ comunque di poco superiore alla media dei primi cinque mesi dell’anno, mentre per i consumatori si rileva un differenziale negativo di oltre due punti, con il clima economico ed il clima futuro in deciso peggioramento. A giugno 2019 l’Istat stima una flessione dell’indice del clima di fiducia dei consumatori da 111,6 a 109,6; anche per l’indice composito del clima di fiducia delleย imprese si registra una dinamica negativa (da 100,2 a 99,3). La flessione della fiducia dei consumatori rispetto al mese precedente si caratterizza per un marcato peggioramento delle opinioni sulla situazione economica del Paese e sulle prospettive della disoccupazione. Per quanto riguarda le imprese, si osserva un miglioramento solo per il settore del commercio al dettaglio, mentre cala in modo particolarmente marcato la fiducia nel settore delle costruzioni e torna a scendere anche la fiducia del settore manifatturiero. Tutte le componenti dell’indice di fiducia dei consumatori sono in calo, seppur con intensitร  diverse: il clima economico e quello futuro registrano una diminuzione piรน marcata mentre la flessione รจ piรน contenuta per il clima personale e per quello corrente. Piรน in dettaglio, il clima economico passa da 125,5 a 120,9, il clima futuro diminuisce da 115,6 a 112,3, il clima personale flette da 107,4 a 105,6 e il clima corrente cala da 109,6 a 107,6. Con riferimento alle imprese, l’indice di fiducia registra una flessione nel comparto manifatturiero e, soprattutto, nelle costruzioni (l’indice cala, rispettivamente, da 101,9 a 100,8 e da 144,3 a 140,9); nei servizi l’indice registra una diminuzione piรน contenuta (da 99,3 a 98,9) mentre nel commercio al dettaglio sale da 102,7 a 104,7. Dopo gli incrementi registrati a maggio, peggiora a giugno il clima di fiducia sia per i consumatori sia per le imprese. Per le imprese il livello destagionalizzato dei climi di fiducia di giugno รจ comunque di poco superiore alla media dei primi cinque mesi dell’anno, mentre per i consumatori si rileva un differenziale negativo di oltre due punti, con il clima economico ed il clima futuro in deciso peggioramento. A giugno 2019 l’Istat stima una flessione dell’indice del clima di fiducia dei consumatori da 111,6 a 109,6; anche per l’indice composito del clima di fiducia delleย imprese si registra una dinamica negativa (da 100,2 a 99,3). La flessione della fiducia dei consumatori rispetto al mese precedente si caratterizza per un marcato peggioramento delle opinioni sulla situazione economica del Paese e sulle prospettive della disoccupazione. Per quanto riguarda le imprese, si osserva un miglioramento solo per il settore del commercio al dettaglio, mentre cala in modo particolarmente marcato la fiducia nel settore delle costruzioni e torna a scendere anche la fiducia del settore manifatturiero. Tutte le componenti dell’indice di fiducia dei consumatori sono in calo, seppur con intensitร  diverse: il clima economico e quello futuro registrano una diminuzione piรน marcata mentre la flessione รจ piรน contenuta per il clima personale e per quello corrente. Piรน in dettaglio, il clima economico passa da 125,5 a 120,9, il clima futuro diminuisce da 115,6 a 112,3, il clima personale flette da 107,4 a 105,6 e il clima corrente cala da 109,6 a 107,6. Con riferimento alle imprese, l’indice di fiducia registra una flessione nel comparto manifatturiero e, soprattutto, nelle costruzioni (l’indice cala, rispettivamente, da 101,9 a 100,8 e da 144,3 a 140,9); nei servizi l’indice registra una diminuzione piรน contenuta (da 99,3 a 98,9) mentre nel commercio al dettaglio sale da 102,7 a 104,7.

 

Altri aggiornamenti in "Mercato"

Osservatorio vendite, il 2025 chiude a -3,54%

Osservatorio vendite, il 2025 chiude a -3,54%

Dopo la flessione del 2024, lโ€™Osservatorio Vendite ANGAISA conferma un ulteriore ridimensionamento del mercato nel 2025, pari al -3,54%, in realtร  meno significativo di quanto era stato ipotizzato: le previsioni del Flash Report, pubblicato nel dicembre 2024, facevano...

leggi tutto
Nessun bando totale per le caldaie a gas

Nessun bando totale per le caldaie a gas

La Commissione europea cambia rotta sulle caldaie. รˆ stata infatti posta in consultazione la nuova bozza di aggiornamento del regolamento Ecodesign (813/2013/UE), che abbandona lโ€™ipotesi di vietare la commercializzazione delle caldaie a gas a partire dal 2029. Nel...

leggi tutto