L’emergenza sanitaria continua a pesare, ma i comportamenti di consumo delle famiglie sembrano in progressivo miglioramento. E’ quanto afferma Bankitalia nella sesta edizione dell’indagine straordinaria sulle famiglie italiane in cui si sottolinea che la percentuale di quante dichiarano di aver ridotto le spese per alberghi, bar e ristoranti rispetto al periodo precedente la pandemia diminuisce del 15%, pur restando molto elevata (il 71% contro quasi il 90% nelle fasi più acute dell’emergenza sanitaria). La riduzione è più accentuata (circa 30 punti percentuali, al 55%) per i nuclei che arrivano facilmente alla fine del mese. Per quanto riguarda le motivazioni che hanno frenato la spesa, resta invariata la paura del contagio, mentre scende molto quella associata alle misure di contenimento. Prosegue comunque l’atteggiamento di cautela nelle attese di spesa a tre mesi, in particolare tra le famiglie con maggiori difficoltà economiche e tra quelle che nel mese precedente l’intervista hanno percepito un reddito più basso rispetto a prima della pandemia.
Edilizia e impiantistica in stallo, l’appello di ANGAISA al Governo
Il mercato della distribuzione idrotermosanitaria continua a rallentare e il quadro congiunturale conferma le crescenti preoccupazioni della filiera. Dopo la flessione del 2024, i dati dell’Osservatorio Vendite ANGAISA indicano che il 2025 ha chiuso con un ulteriore...









