Coronavirus, intervenire subito per contenere i danni

06/03/2020Mercato

“La priorità è la salute pubblica, ma è urgente intervenire per contenere i danni immediati sull’economia: l’emergenza ha prodotto effetti diffusi e pesanti su interi settori e filiere. I primi provvedimenti adottati sono stati opportuni, ma è evidente che la brusca frenata richiederà ulteriori e più incisivi interventi”. Parole di Daniele Vaccarino, presidente Cna, che nei giorni scorsi ha guidato la delegazione di Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti) all’incontro con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per l’emergenza Coronavirus. “Occorre – prosegue la nota – estendere l’indennizzo a tutti i lavoratori autonomi e professionisti su tutto il territorio nazionale ed assicurare la massima inclusività al sistema degli ammortizzatori sociali. In particolare, in relazione all’emergenza liquidità delle imprese, le associazioni di Rete Imprese Italia ritengono necessario individuare strumenti che vadano oltre a quelli già individuati per il Fondo centrale di garanzia. Per le PMI andrebbe riproposta una moratoria generalizzata sui crediti. Da sospendere pure l’utilizzo degli Isa per il 2020, in considerazione dell’impatto negativo sui bilanci delle imprese. Bisogna, inoltre, mettere in campo misure che fronteggino l’impatto della crisi su intere filiere nazionali di impresa come, ad esempio, nel caso del turismo, dei trasporti e della logistica. Fondamentale anche prevedere misure che consentano di recuperare il più rapidamente possibile condizioni di sviluppo stabile: la ripresa può essere sostenuta anche attraverso una forte iniezione di risorse pubbliche, spesso già disponibili. Oltre a garantire l’avvio rapido e generalizzato dei cantieri già programmati, occorre accelerare il lavoro di ridefinizione delle norme del Codice dei Contratti pubblici e agevolare i pagamenti della pubblica amministrazione.

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