In crescita l’acquisto dei beni durevoli

26/01/2018Mercato

Domanda di beni durevoli in crescita nel 2017 (intorno al +3%), in base alle stime dell’ultima edizione dell’Osservatorio Findomestic, in cui si rileva come sia tornata la fiducia delle famiglie, con segnali incoraggianti anche sul fronte dell’occupazione. Una domanda sostenuta da esigenze di sostituzione dei beni e da condizioni di credito favorevole. Particolarmente significativi i dati dell’home comfort, settore che comprende i condizionatori d’aria e i prodotti per il riscaldamento e il trattamento dell’aria: dopo il calo registrato lo scorso anno ritorna in territorio positivo e per il 2017 si prevede una crescita del +16,6% a valore e +25,6% in volumi. A partire dal mese di giugno, il comparto ha invertito il trend negativo che aveva caratterizzato l’inizio anno, complice un’estate con temperature sopra le medie stagionali, a conferma della forte influenza delle condizioni climatiche sull’andamento delle vendite del mercato. Altri fattori, seppure con minore intensità, hanno sostenuto il settore: la proroga delle detrazioni fiscali del 65%, il miglioramento del reddito disponibile, la riattivazione delle compravendite immobiliari e incentivi di varia natura all’acquisto di soluzioni che rispettano l’ambiente e incrementano l’efficienza energetica – il nuovo conto termico, la ristrutturazione delle tariffe elettriche e ancora prima l’introduzione della tariffa D1 per incentivare il riscaldamento in casa con pompe di calore sono elementi a sostegno della domanda. Analizzando le diverse categorie di spesa, emerge dai dati di GfK Retail and Technology, sui primi nove mesi dell’anno, che tutte le componenti hanno registrato una buona performance con crescite a due cifre, sia sui valori sia sui volumi. In particolare, il segmento dei condizionatori che rappresenta l’80% del mercato dell’home comfort ha sperimentato un aumento del fatturato del 13,3%, con la versione “mobile” più vivace di quella “fissa”. Su questo segmento l’offerta sta rispondendo alle esigenze della domanda e alle richieste pressanti della normativa attraverso l’innovazione di prodotto: dopo i prodotti a pompa di calore, si stanno affermando sul mercato anche soluzioni ibride – combinazione di caldaia a condensazione e pompa di calore – gestite da sistemi smart in grado di ottimizzare l’energia prodotta.

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